Con l’arrivo del 76esimo Festival di Sanremo, torna puntuale la curiosità di sapere quanto guadagnano i protagonisti della kermesse. La Rai non pubblica ufficialmente i cachet, ma è possibile delineare una mappa dei compensi legati a conduttori, co-conduttori, super ospiti e artisti in gara. Anche perché Sanremo 2026 muove cifre enormi per l’intera manifestazione.
Sanremo 2026: i dettagli delle cinque serate
Perché i cachet di Sanremo fanno sempre notizia
Ogni anno, mentre si alza il sipario sull’Ariston, cresce l’interesse per ciò che accade dietro le quinte. Il motivo è semplice: Sanremo è uno show gigantesco, con un impatto economico e mediatico che va oltre la musica. E se il regolamento prevede una partecipazione alle spese da parte di artisti e case discografiche, la Rai può anche elargire contributi a sostegno della macchina organizzativa. In questo quadro, parlare di cachet non è solo gossip: è un modo per capire come viene distribuito il valore generato dal Festival.
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Sanremo 2026, Carlo Conti: il compenso più alto
In qualità di conduttore e direttore artistico di Sanremo 2026, Carlo Conti si conferma il protagonista con il compenso stimato più alto. Il suo cachet per l’intera edizione si aggirerebbe tra 500mila e 600mila euro. La cifra, secondo quanto riportato, non riguarda solo le cinque serate in diretta, ma include anche mesi di lavoro preparatorio: selezione, organizzazione, prove, costruzione del cast e gestione complessiva del Festival.
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Laura Pausini co-conduttrice fissa: quanto guadagna col festival di Sanremo
Accanto a Conti, Laura Pausini è l’unica co-conduttrice fissa per tutte le serate. Sul suo compenso, però, resta un alone di mistero. Il suo staff ha ufficialmente smentito diverse cifre circolate negli ultimi giorni, invitando a non dare peso alle indiscrezioni. Allo stesso tempo, secondo rumor di addetti ai lavori, il suo guadagno potrebbe essere comunque importante e avvicinarsi a quanto ricevuto in passato da ospiti fissi come Tiziano Ferro, indicato attorno ai 250mila euro per tutte le serate.
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I co-conduttori di Sanremo 206: fasce da 25mila a 40mila euro
Ogni sera, insieme a Conti e Pausini, si alterneranno diversi co-conduttori: Can Yaman, Pilar Fogliati, Achille Lauro, Lillo, Irina Shayk, Giorgia Cardinaletti, Ubaldo Pantani e Nino Frassica. Secondo i dati disponibili sugli anni recenti, i gettoni di presenza per questi ruoli varierebbero da circa 25mila a 40mila euro a serata. Le personalità con richiamo internazionale, come Can Yaman o Irina Shayk, potrebbero ottenere cifre più alte, mentre altri nomi si collocherebbero nella fascia più bassa.
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Sanremo 2026: il guadagno per i super ospiti
Un capitolo a parte riguarda i super ospiti. Secondo stime basate su Festival recenti, artisti come Tiziano Ferro, Eros Ramazzotti, Alicia Keys o Andrea Bocelli potrebbero ricevere cachet singoli fino a circa 100mila euro. Anche qui non ci sono cifre ufficiali, ma un ragionamento legato alle “dinamiche di mercato” e ai compensi già corrisposti in passato.
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I cantanti Big: non un cachet, ma un rimborso spese
Diversamente dal resto del cast, i cantanti in gara non percepiscono un vero cachet artistico. Per Sanremo 2026 viene indicato che ogni artista selezionato tra i Big riceverebbe un rimborso spese di circa 75mila euro, pensato per coprire costi legati alla partecipazione: produzione, alloggio, staff, costumi e logistica. Partecipare al Festival non significa “essere pagati” come conduttori o ospiti, ma ricevere una copertura per le spese necessarie a portare lo show in scena.
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I budget per le nuove Proposte di Sanremo 2026
Per le Nuove Proposte, il principio resta simile ma con importi che potrebbero essere più contenuti. Il rimborso, secondo quanto si indica, sarebbe inferiore rispetto a quello dei Big, proprio perché i progetti musicali emergenti hanno spesso budget più ridotti e una struttura produttiva diversa. È un meccanismo che punta a rendere sostenibile la partecipazione anche a chi non ha alle spalle una macchina organizzativa ampia come quella dei nomi già affermati.
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