Siamo giunti alla fine della seconda stagione di Sacrificio d’amore, che andrà in onda giovedì 23 agosto 2018, dove vedrete che il tribunale militare emetterà la sentenza condannando di morte contro Brando. Nel frattempo Lucrezia ha un’incidente stradale che le impedisce di raggiungere il marito in carcere. Il Prizzi a questo punto decide che è inutile reprimere i suoi sentimenti nei confronti di Silvia. Entrerà in scena anche la Maffei a questo punto, che temendo di perdere Corrado, cerca di convincere Lucrezia a lottare per il suo matrimonio.

Sacrificio d’amore 2, ultima puntata 23 agosto 2018: la condanna di Brando

Brando è stato condannato a morte e si dovrà presentare davanti al plotone di esecuzione. Tutto ormai per il Prizzi sembra perduto. Lucrezia, dopo aver avuto la terribile notizia, decide di trascorrere l’ultima notte di vita di suo marito con lui in carcere, ma durante il viaggio in macchina, la contessina ha un brutto incidente e per questo non riuscirà a stare con lui. Ma Brando non sarà solo quella notte, infatti sarà Silvia a stare insieme a lui. La mattina seguente però per il cavatore sarà l’ultimo della sua vita.

Sacrificio d’amore 2, ultima puntata 23 agosto 2018: è la fine per Brando?

Brando così si schiera davanti al plotone di esecuzione, ma inaspettatamente tutti i fucilieri si rifiutano di eseguire questa condanna. Il cavatore così si salva per un soffio, ma la sua libertà avrà le ore contate. Il Prizzi una volta salvo, decide di non nascondere più il suo amore per Silvia e per questo lascia la moglie Lucrezia. Quest’ultima poi parla della sua situazione sentimentale con marito, insieme ad Augusta Maffei, la quale temendo che Corrado possa decidere di riprendere la moglie ad ogni costo, istiga la contessina a fermare Brando e Silvia che stanno per fuggire. Lucrezia scopre così che il marito sta per andarsene e manda la polizia a fermarli, che li arresta per concubinaggio.

Quale sarà il destino di Brando e Silvia, protagonisti di Sacrificio d’amore 2? Riusciranno a conquistare la tanto sospirata felicità?