È un ritorno sobrio e pieno di luce quello di Martina Nasoni, vincitrice del Grande Fratello, appena operata di trapianto di cuore al Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Nel post una foto che non nasconde i segni dell’intervento e un testo che mette insieme fragilità e forza, gratitudine e speranza. Le sue parole, affidate ai social, sono un inno alla donazione degli organi e alla professionalità di chi l’ha accompagnata “dal confine tra la vita e la morte” verso una nuova partenza.
Martina Nasoni scrive sui social dopo il trapianto di cuore
Sul suo profilo Instagram l’ex gieffina scrive le seguenti parole: “In questi giorni sto toccando con mano la fragilità e la forza della vita. Voglio ringraziare tutta l’equipe di medici dell’Ospedale Papa Giovanni XXIIl di Bergamo che ha guidato questo viaggio con competenza e cuore, Donne e Uomini che con mani esperte e cuori immensi hanno reso possibile il miracolo. Non era solo un intervento, era un confine tra la vita e la morte, e loro lo hanno attraversato con me, guidandomi dall’oscurità verso la rinascita, con professionalità, estrema Umanità e sorrisi incuoranti.”
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Il grazie di Martina Nasoni agli infermieri
Martina Nasoni poi continua il suo messaggio così: “Voglio ringraziare gli infermieri come Federica, Alice e Davide che, turno dopo turno, stanno vegliando su ogni mio respiro, asciugando paure, traducendo silenzi, facendo gesti e avendo attenzioni che vanno oltre il dovere: io a tutti voi devo la mia rinascita.”
La comunità che abbraccia Martina Nasoni: preghiere e pensieri
Martina Nasoni poi pensa a tutti coloro che hanno avuto un pensiero per lei. Ecco cosa ha scritto: “Grazie a chi mi ha scritto, pregato e pensato: il vostro bene mi sta tenendo stretta in questi momenti cosi ancora difficili superare. Ma… iI mio grazie più grande va a chi mi ha donato il cuore. Non conosco il tuo nome, ma porto la tua storia dentro di me.”
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Il pensiero di Martina Nasoni per chi le ha donato un nuovo cuore
Martina Nasoni ha potuto procedere con questo delicato intervento grazie alla generosità di un donatore, che purtroppo aveva perso la vita. Queste le parole dell’ex gieffina per lui: “Il tuo addio è diventato il mio inizio: una morte che ha acceso una vita. A te e alla tua famiglia, che nel dolore hanno scelto la generosità, devo ogni battito. Prometto di onorare questo dono: vivrò con gratitudine, cura e rispetto, terrò la luce accesa anche quando sarà difficile, e farò spazio alla bellezza, per due. Ogni passo che farò, ogni risata che tornerà, ogni traguardo che arriverà, saranno anche tuoi.”
L’appello di Martina Nasoni
Martina Nasoni poi ha voluto lanciare un messaggio importante a chi la segue. Ecco cosa ha scritto: “Donare gli organi è il gesto più alto, il più puro, il più generoso che un essere umano possa compiere. Decidere che dal proprio dolore possa nascere la speranza. È scrivere futuro anche quando il proprio si interrompe. Non lasciamo che l’egoismo spenga questa possibilità: aderire alla donazione degli organi significa diventare eterni, significa regalare vita. lo oggi vivo perché qualcuno ha avuto il coraggio e la grandezza farlo, E non c’è eredità più nobile di questa”.
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La riconoscenza di Martina Nasoni
“A chi mi cura, a chi mi vuole bene, a chi non c’è più ma continua a vivere qui, tra le mie costole: grazie. Il mio cuore è nuovo, ma la riconoscenza è antica e non smetterò mai di parlarne.” Poi Martina Nasoni parla della sua presenza sui social e dichiara: “In quanto a me, non sono ancora pronta a tornare sui social, il percorso è ancora lungo, ma voi tutti, sappiate, che state illuminando il mio cammino. Vi ringrazio e vi abbraccio immensamente.”
La testimonianza di Martina Nasoni non è solo cronaca sanitaria: è una lezione civile. In poche righe, la giovane mette al centro la competenza dei professionisti, la rete di affetti e, soprattutto, il valore umano della donazione degli organi, capace di trasformare un dolore in vita. Ora il cammino di recupero richiederà pazienza e protezione; il suo messaggio, intanto, ha già fatto ciò che fanno le storie importanti: dare coraggio e senso alle cose.
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