Nel suo racconto a Chedonna.it, Giovanna Abate torna sulla stagione di Uomini e Donne vissuta prima da corteggiatrice di Giulio Raselli e poi da tronista, quando scelse Sammy Hassan. Con parole semplici, ricuce le tappe di quei mesi (segnati anche dal Covid), ammette ciò che oggi non rifarebbe e, soprattutto, apre il cassetto più difficile: il “crollo mentale” di tre anni fa e un percorso lungo cinque anni. Una testimonianza che intreccia errori, crescita e piccoli riti quotidiani.
Uomini e Donne, Giovanna Abate tra scelte e consapevolezze
Giovanna Abate non rinnega il suo percorso a Uomini e Donne: «Sono sempre stata me stessa… forse non mi lascerei prendere da chi non mi ha trattata da principessa». La scelta di Sammy Hassan resta, col senno di poi, una tappa che le ha insegnato più di quanto abbia tolto, mentre la non scelta di Giulio Raselli le ha lasciato un’ombra che il tempo ha alleggerito.
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Giovanna Abate svela cosa è successo con Giulio Raselli e Sammy Hassan dopo Uomini e Donne
Con Giulio Raselli c’è stato un contatto sfumato (quel caffè mai preso), con Sammy Hassan un incontro casuale in stazione per un’ora di confronto: «Poi mi ha riscritto, ma io ho messo un punto». La relazione, durata poco, si è chiusa senza strappi ulteriori: quando il sentimento finisce, spiega Giovanna Abate, si deve avere il coraggio di dirlo.
Il crollo mentale di Giovanna Abate
Il passaggio più forte arriva qui: «Tre anni fa ho avuto un grande crollo mentale», racconta Giovanna Abate. Fatica a concentrarsi, sensazione di scollamento tra corpo e mente, la paura di “avere qualcosa”. La svolta? Trattare la mente come il resto del corpo: quando si ammala, si cura, senza vergogna.
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Terapia e rinascita: cinque anni per rimettersi in centro
Giovanna Abate parla di un percorso psicologico lungo cinque anni, la “poltrona” su cui è arrivata pensando al lutto per la nonna e da cui si è alzata scoprendo “un mondo dentro di me bellissimo”. Un invito implicito a normalizzare la cura di sé: «La mente può andare giù, le devi dare riposo».
I piccoli riti che tengono insieme le giornate
Nei giorni “no”, Giovanna Abate torna alle cose semplici: musica, guida in auto per sentirsi libera, tempo coi nipoti. Non slogan, ma strumenti concreti per abbassare il rumore di fondo e ritrovare calma. Il benessere, suggerisce, è spesso nascosto nell’ordinario.
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Uomini e Donne news: la linea di Giovanna Abate
Dal trono alle scelte fuori dallo studio, la linea è la stessa: autenticità. Giovanna Abate rivendica errori e apprendimenti, senza sovrascrivere il passato: «Non mi sono pentita di niente, sono stata molto felice». Una frase che suona come chiusura gentile di un ciclo.
Il messaggio di Giovanna Abate ai fan: normalizzare la fragilità
Il cuore dell’intervista è un invito: ascoltarsi e chiedere aiuto. Uomini e Donne le ha dato visibilità, ma oggi Giovanna Abate usa quella visibilità per ricordare che «come ti può venire il raffreddore, anche la mente può andare giù». Parole semplici e potenti.
Giovanna Abate racconta una crescita senza corone né scorciatoie e le auguriamo che le cose continuino ad andare così. Non smettete di seguirci per altre news sui protagonisti di Uomini e Donne.
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