In tanti si sono chiesti per quale motivo Pamela Prati abbia messo su un teatrino così inverosimile, facendo anche una figura barbina davanti a tutta Italia. Il motivo è uno solo ed è anche molto chiaro: i soldi. Sì, perché da questa storia sia la Prati che sua socia (ormai ex manager) Eliana Michelazzo hanno guadagnato un piccolo tesoro. Si tratta dei soldi derivanti dalle numerose ospitate televisive, sia prima che dopo la scoperta della non esistenza del fantomatico Mark Caltagirone. Vediamo insieme tutti i numeri di quello che ormai è stato definito il “caso Prati”.
Pamela Prati e le finte nozze: quanto ci ha guadagnato?
La prima volta in cui Pamela Prati fu ospite di Silvia Toffanin a Verissimo per parlare del compagno Mark Caltagirone, descritto come un imprenditore schivo e riservato, sempre in giro per il mondo a costruire oleodotti ospedali, la trasmissione di Canale 5 le firmò un assegno di ben 10mila euro. In cambio, Pamela fece conoscere i dettagli (inventati) dell’imminente matrimonio. Del quale, tra l’altro, aveva l’esclusiva proprio la trasmissione dalla Toffanin. Non era però la prima volta che la Prati parlava del suo Mark.
I cachet delle ospitate della Prati a Verissimo, Domenica In e Live – Non è la d’Urso
Già a Domenica In da Mara Venier, Pamela Prati era stata ospite per parlare di Mark. La trasmissione Rai le aveva fatto un bonifico di circa 3mila euro. Ci sono state poi le successive ospitate della show-girl quando il caso era già scoppiato e un po’ tutti erano convinti che il misterioso imprenditore edile neanche esistesse. La Prati, infatti, è stata ancora due volte a Verissimo – di cui l’ultima per raccontare che non sarebbe vero niente di quanto raccontato – e una volta dalla d’Urso, a Live – Non è la d’Urso.
Caso Pamela Prati, i soldi pignorati dal fisco
In queste occasioni la Prati è stata piuttosto agitata e indisponente, e pare che abbia anche dovuto scendere col prezzo dell’ospitata. Mediaset le avrebbe dato tra i 3mila e i 7mila euro a puntata. Insomma, contando solamente Verissimo e Domenica In, siamo già sui 23mila euro; se ci mettiamo anche Live – Non è la d’Urso (dove le ospitate sono state ben due) il prezzo lievita di molto, raggiungendo quasi i 40mila euro. I soldi pare siano stati in parte pignorati da fisco visto che, come rivelato da Selvaggia Lucarelli su Il Fatto Quotidiano, la Prati sarebbe piena di debiti.
Tuttavia sono stati dati e già un simile guadagno di per sé potrebbe costituire un ottimo movente per inventarsi una bugia del genere… Non credete anche voi?