Da un po’ di tempo a questa parte, nella Casa del Grande Fratello Vip 4, Andrea Montovoli accennava a Paolo Ciavarro, suo grande amico, un segreto terribile del suo passato di cui era a conoscenza solo la sua famiglia. A quanto pare questo segreto ha a che fare con la tossicodipendenza; anche se l’attore non l’ha detto esplicitamente, infatti, Ciavarro l’ha intuito e ha rivelato l’esperienza simile della madre Eleonora Giorgi.
GF Vip news, Andrea Montovoli torna a parlare del suo terribile segreto
“Se faccio questa scelta mi libero dell’ultima chiave perché 17, 18 anni fa non ho potuto liberarmi di questo” ha detto Andrea Montovoli, che negli ultimi tempi appare inquieto e visibilmente desideroso di liberarsi di questo peso che si porta dentro. “Mi libererò appena me ne andrò… però lo capisci, se provi. È legata alla libertà, Paolo. È una cosa molto brutta che non auguro a nessuno ma mi ha cambiato la vita” ha continuato l’attore.
Grande Fratello Vip 4, il periodo nero della vita di Andrea Montovoli
Montovoli ha spiegato: “È successo 17 anni fa, avevo 18 anni. è successo a San Valentino. Mio padre era già da un paio d’anni che non c’era più ed io facevo tante ca**ate. Perdi la testa forte e lì vai un po’ in break”. A quanto pare di questo segreto fino a oggi ne erano a conoscenza poche persone, tutte di famiglia, e la madre ha sempre detto al figlio di non rivelarlo a nessuno, per paura de giudizio della gente.
GF Vip 2020, Paolo Ciavarro e la confessione sulla tossicodipendenza della madre
Alla fine, tuttavia, parlarne pubblicamente per Andrea è giusto in quanto: “È grazie a quello se ho iniziato a recitare”. A questo punto Paolo ha capito che l’amico stava parlando di un periodo di tossicodipendenza. Un’esperienza simile a quella attraversata dalla madre di Ciavarro, Eleonora Giorgi, che ne ha parlato nel libro: “Nei panni di un’altra”. “Sei intelligente e sai che questa cosa la puoi gestire” ha detto infatti Paolo.
“Mi sono fatto un’idea, forse ho capito […] Io ce l’ho in famiglia: mia mamma. Mia madre ha scritto un libro dopo trent’anni per raccontare… diciamo quindi che so” ha concluso il 29enne, accennando appunto alla droga. E Andrea ha annuito, commosso.